Giada Ilaria Demitry
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Terra Futura 2013

Terra Futura è una mostra-convegno tutta verde che si tiene ogni anno alla Fortezza da Basso di Firenze. Quest’anno ho potuto partecipare come fotografa al suo X anniversario e assistere ad alcune conferenze di cui sarebbe limitativo riportare soltanto le fotografie.

Venerdì mattina: conferenza “Il carcere al tempo della crisi” a cura di Regione Toscana. La crisi si sente anche nelle carceri toscane. In particolare in questo seminario si è parlato delle ricerche della Fondazione Giovanni Michelucci che da oltre 25 anni si occupa dei problemi delle strutture sociali e in particolare dei provvedimenti attuati dagli enti territoriali per il carcere. La ricerca riguarda il periodo 2008-2012 e l’osservazione delle spese diversificate sostenute da comuni e province. Salvo rare eccezioni, si osserva un calo generale dei finanziamenti da parte degli enti nel corso dei quattro anni. Purtroppo non posso fermarmi fino alla fine, la mia presenza è richiesta a un’altra conferenza:

Convegno “Crisi e legalità”: Rodolfo Maria Sabelli, il presidente dell’ Associazione Italiana Magistrati “duetta” con David Lane, giornalista di The Economist di temi attualissimi, la legalità al tempo della crisi. Una domanda di Lane mi è rimasta impressa, tra uno scatto e l’altro: guardando le cose dal punto di vista britannico, si chiede com’è possibile che in un Paese civile, dei politici scendano in piazza per manifestare contro la magistratura. Gli applausi partono per Sabelli quando afferma che finchè si accuseranno i magistrati di essere di parte, non si sconfiggerà la corruzione stessa di un Paese.


Sempre di legalità si parla anche alla conferenza di sabato, “
Europa, Europa: un progetto comune per la responsabilità sociale”:

Questa volta, i protagonisti sono il vicepresidente vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella, il procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Roma Giuseppe Pignatone, l’avvocato penalista Umberto Ambrosoli e il procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Quattrocchi. Coordina Lionello Mancini, de Il Sole 24 Ore.

Il problema della criminalità organizzata, che in periodo di crisi non fa che peggiorare, è il leitmotiv di questa conferenza: come sconfiggere le mafie partendo dall’Europa; a questo proposito Pittella ci informa della volontà di istituire un procuratore antimafia europeo, una figura che aiuterebbe la cooperazione dei vari Paesi in questa battaglia. L’Europa sostiene il reticolo di associazioni che lottano per ottenere la gestione dei beni confiscati alla camorra o alla mafia, troppo spesso intralciata dalle banche perché su di essi vige un’ipoteca. Per Umberto Ambrosoli, candidato alle ultime elezioni regionali nella mia Lombardia, bisogna spingere le aziende verso una nuova idea di giustizia.


Il Padiglione Spadolini è il più ampio e al suo interno sono stati allestiti tutti gli stand: praticamente impossibile esploararli tutti. Mi sono piaciute molto le ceramiche Raku giapponesi: la tecnica risale al XVI secolo ed è legata alla filosofia zen e alle cerimonie del tè:

Un altro stand che mi ha appassionato è stato quello di Progetto Life+ Demetra, Regione Toscana. Probabilmente perchè fin da piccola, non so come mai, mi è sempre piaiuto osservare le cose al microscopio. L’attività di questo stand era chiamata “Per far un albero ci vuole il seme” ed era possibile osservare semi degli alberi più comuni nelle foreste italiane, così come piccoli insetti, foglie e muffe. Inoltre era possibile assistere alla preparazione di piantine in vitro, altrimenti detta “micropropagazione”: è una tecnica che permette di ottenere cloni della pianta, che crescono come in delle provette, protette da agenti esterni, e solo alla fine vengono trapiantate in terra.

Grazie anche al Gruppo Storico Dante Ghibellino, che dopo aver sfilato si è prestato per qualche scatto

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